Come una gestione strutturata della lubrificazione può aumentare l’MTBF e ridurre i fermi non programmati
Mean Time Between Failure (MTBF): quali sono i fattori determinanti, come si calcola e come si può migliorare
Per la maggior parte delle squadre di manutenzione industriale, i fermi non programmati costituiscono la criticità più visibile e costosa in termini di affidabilità ed efficienza operativa. L’MTBF, o Mean Time Between Failure, è l’indicatore che misura le reali performance di un programma di manutenzione. Quando l'MTBF aumenta significa che si riducono i guasti e i costi legati alla manutenzione correttiva e la produzione diventa più lineare. Se invece l'MTBF è in calo, tale indicatore diventa un campanello di allarme, indice di un peggioramento delle condizioni di lubrificazione o di manutenzione.
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Che cos’è l’MTBF e come viene calcolato?
Il Mean Time Between Failure (MTBF) è un indicatore di affidabilità che misura il tempo medio tra un guasto e quello successivo di un asset riparabile. Un MTBF più elevato indica una maggiore affidabilità dell’asset e un numero inferiore di fermi non programmati. L’MTBF si calcola dividendo il tempo totale di funzionamento per il numero di guasti registrati nello stesso periodo. Il Mean Time Between Failure è un Key Performance Indicator (KPI), ossia un parametro standard nella gestione della manutenzione industriale e un indicatore diretto dell’efficacia di un programma di lubrificazione.
MTBF = Tempo totale di funzionamento ÷ Numero di guasti
Ad esempio: una linea di produzione opera per 4.320 ore in 6 mesi e registra 3 guasti.
MTBF = 4.320 ÷ 3 = 1.440 ore.
L’MTBF si applica agli asset riparabili ed è distinto dal Mean Time To Failure (MTTF), che riguarda invece i componenti non riparabili che vengono sostituiti anziché riparati. Un MTBF in aumento è indice di una strategia di manutenzione efficace, mentre un MTBF in calo è un segnale precoce che le modalità di lubrificazione o le pratiche di manutenzione sono inefficaci o che le condizioni dei componenti stanno peggiorando.
Perché la lubrificazione è un fattore determinante nell’MTBF
Secondo SKF, il 56% dei guasti prematuri ai cuscinetti è direttamente correlato a una lubrificazione inadeguata, rendendola la principale causa controllabile di guasto dei componenti nella maggior parte degli impianti industriali. Le pratiche di lubrificazione non corrette influenzano, inoltre, il 15–40% della spesa totale di manutenzione. La maggior parte dei costi non è rappresentata dal lubrificante in sé, che in genere incide solo per l’1–3% del budget di manutenzione, ma dalla manodopera, dai ricambi e dalla produzione persa a causa dalla lubrificazione inadeguata.
Le cause principali più comuni sono la scelta del lubrificante non idoneo, l'eccesso di lubrificazione, la lubrificazione insufficiente, la contaminazione e gli intervalli di lubrificazione non rispettati. Ognuna di queste cause riduce l’MTBF accelerando l’usura e aumentando la frequenza dei guasti. Spesso questi guasti vengono registrati come guasti meccanici, mascherando la causa legata alla lubrificazione e impedendo un’azione correttiva efficace.
Una gestione strutturata della lubrificazione affronta sistematicamente queste cause alla radice, standardizzando la scelta dei lubrificanti, documentando gli intervalli, controllando l’esecuzione ed eliminando le fonti di contaminazione. Il risultato è un miglioramento misurabile dell’MTBF, monitorabile nel tempo.
Come la gestione strutturata della lubrificazione migliora l’MTBF
La gestione strutturata della lubrificazione è una delle leve più dirette e misurabili per migliorare il Mean Time Between Failure (MTBF) negli ambienti industriali. Correggere alla radice le criticità legate alla lubrificazione tramite piani documentati, un’esecuzione coerente e una gestione controllata degli intervalli, consente di ottenere un miglioramento misurabile e tracciabile dell’MTBF senza investimenti in conto capitale.
All’interno del programma del Lubrication as a Service (LaaS®) di Interflon, l’MTBF è uno dei tre indicatori principali utilizzati per misurare il valore di tale programma, insieme al costo totale della lubrificazione e alla tracciabilità della conformità. Viene stabilita una baseline prima dell’avvio del programma, aggiornata periodicamente a intervalli concordati. I progressi vengono monitorati in relazione all’Overall Equipment Effectiveness (OEE), ossia all'efficienza generale dei macchinari e alla frequenza dei fermi non programmati. Negli stabilimenti che adottano il programma LaaS®, la gestione strutturata della lubrificazione ha portato a una riduzione dei fermi non programmati compresa tra il 10% e il 30%, con conseguente miglioramento diretto dell’MTBF durante il corso del programma.
La riduzione dei fermi diventa ancora più importante per le aziende di maggiori dimensioni. Nel sondaggio clienti condotto da Interflon nel 2026 sul mercato europeo, con un totale di 2.682 intervistati, il 46% delle aziende con più di 50 dipendenti ha identificato la riduzione dei fermi come principale fattore di creazione di valore. Su questo punto si è registrata la maggiore discrepanza di risposte tra aziende piccole e grandi. Infatti, per le aziende di grandi dimensioni un fermo non programmato ha un impatto economico abbastanza rilevante da influenzare decisioni economiche, investimenti e priorità manageriali.
Come migliorare l’MTBF attraverso la gestione della lubrificazione
In particolare vi sono tre misure che hanno un impatto diretto e documentato sull’MTBF negli ambienti di manutenzione industriale e insieme costituiscono la base di un programma di lubrificazione strutturato:
- un piano di lubrificazione documentato, che individua i vari punti di lubrificazione, il lubrificante corretto, l’intervallo e la quantità richiesta. Senza questo piano, gli intervalli vengono seguiti sulla base di abitudini o di conoscenze individuali e, quando tali conoscenze lasciano l'azienda, l’indice di MTBF tende a diminuire;
- una documentazione coerente che registra le attività e che costruisce un database utile per l’analisi dei guasti. Quando un cuscinetto si guasta, lo storico delle attività di lubrificazione deve essere disponibile per poter identificare correttamente la causa del guasto. Senza un registro dell'esecutivo, si verificheranno sempre gli stessi guasti. Un software digitale di gestione della lubrificazione come l'ILAC® registra automaticamente le attività eseguite come step completati del programma di lubrificazione, creando un registro di manutenzione tracciabile che supporta sia l’analisi dei guasti sia i requisiti di audit;
- l'allungamento controllato degli intervalli di lubrificazione, che riduce il tempo di manodopera per le attività di manutenzione, mantenendo o migliorando l’MTBF, a condizione che la strategia intrapresa sia supportata da dati prestazionali e documentata come modifica controllata. In questa fase specifica, l’indice MTBF aumenta sensibilmente, grazie a una riduzione degli interventi, del rischio di contaminazione e delle ore di manodopera per ogni asset da lubrificare.
Altre cause dirette, spesso sottovalutate, di abbassamento dell'indice dell'MTBF sono lo stoccaggio errato dei lubrificanti e la gestione disorganizzata dell’inventario. La contaminazione che entra nei punti di lubrificazione tramite contenitori aperti, l'utilizzo di utensili inadeguati o le condizioni di stoccaggio non ben sorvegliate accelerano l’usura e aumentano la frequenza dei guasti. Una gestione strutturata dell’inventario dei lubrificanti tramite il Vendor Managed Inventory (VMI) elimina le possibilità di contaminazione già nella fase di stoccaggio, prima che raggiungano l’asset.
Domande frequenti sul Mean Time Between Failure (MTBF)
Non esiste un riferimento universale per determinare un buon valore di Mean Time Between Failure (MTBF) per i macchinari industriali, perché dipende dal tipo di asset, dalle condizioni operative e dal settore. Ciò che conta è il trend: un MTBF in aumento indica che le pratiche di manutenzione sono efficaci; al contrario, un MTBF in calo segnala una criticità nella strategia di manutenzione o di lubrificazione adottata. Il riferimento da prendere in considerazione è la situazione di partenza dello stabilimento, la cui evoluzione viene monitorata in modo coerente nel tempo seguendo un programma di manutenzione documentato.
Il Mean Time Between Failure (MTBF) si applica agli asset riparabili e misura il tempo medio di funzionamento tra un guasto e quello successivo. L’MTTF, o Mean Time To Failure, si applica invece ai componenti non riparabili, che vengono sostituiti anziché riparati. Nella manutenzione industriale, l’MTBF è l’indicatore standard per monitorare l’affidabilità degli asset nel tempo. L’MTTF è più comunemente utilizzato nell’analisi dell’affidabilità a livello di singolo componente, ad esempio per valutare la durata prevista di un cuscinetto o di una guarnizione prima della sostituzione programmata.
Una lubrificazione inadeguata riduce il Mean Time Between Failure (MTBF) in quanto aumentano l’usura e la frequenza dei guasti. Le cause più comuni sono la formazione del film lubrificante insufficiente con conseguente contatto metallo-metallo, l'eccesso di lubrificazione che genera calore e danneggia le guarnizioni, la contaminazione che entra nei punti di lubrificazione e gli intervalli non rispettati che lasciano gli asset non protetti. La correzione di queste cause alla radice tramite una gestione strutturata della lubrificazione, come il programma Lubrication as a Service (LaaS®) di Interflon, aumenta in modo diretto e misurabile il Mean Time Between Failure.
Per utilizzare il Mean Time Between Failure (MTBF) a supporto di un investimento in un programma di lubrificazione, bisogna innanzitutto documentare la fotografia attuale, ossia capire l'attuale frequenza dei guasti e l’MTBF medio degli asset considerati. Si calcola quindi il costo risultante da ciascun guasto, inclusi i costi di manodopera, i ricambi e la perdita di produzione. Dopodiché si definisce un obiettivo di miglioramento dell’MTBF e si calcola il risparmio ottenibile. Infine, si confronta quest'ultimo valore con l’investimento iniziale nel programma. I Technical Advisor di Interflon stabiliscono il parametro iniziale durante una valutazione della lubrificazione, fornendo i dati necessari per costruire un caso applicativo documentato.
Aumentare l'MTBF attraverso una gestione strutturata della lubrificazione
Una valutazione della lubrificazione identifica le cause di guasto degli asset legate alla lubrificazione specifiche del tuo stabilimento e definisce quali misure garantiranno un miglioramento misurabile dell’MTBF.
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